Mostra: 1 - 10 di 11 RISULTATI

MOTORAJ – LO SGUARDO

MITORAJ
LO SGUARDO

Dal 26  Marzo fino al 31 ottobre 2025, in Sicilia,  sarà aperta al pubblico la più grande mostra scultorea a cielo aperto di  Igor Mitoraj intitolata “LO SGUARDO- Humanitas-Physis”. Un grande e inedito progetto  che prevede l’esposizione di  trenta opere monumentali dell’artista di origine polacca  nei suggestivi spazi  dell’area  Archeologica  Neapolis di Siracusa,  arricchito grazie alla presenza di due imponenti sculture collocate ad Ortigia (Siracusa) e nel Parco dell’Etna.  La mostra sarà visitabile a partire dal 26 Marzo dalle ore 8.30  alle 18.30, (la biglietteria chiude alle ore 17.00) fino al 31 Marzo, successivamente verranno comunicati i nuovi orari estivi. Per la prima volta con il biglietto d’ingresso unico di 13 Euro sarà possibile visitare l’area archeologica, ed ammirare le opere di Mitoraj in un contesto così emozionante e unico al mondo. La mostra è promossa dal Parco Archeologico di Siracusa Eloro Villa del Tellaro e Akrai, prodotta da  Atelier Mitoraj, in collaborazione a Mediatica e Tate, con il patrocinio della Regione Siciliana, Assessorato dei beni culturali e dell’identità siciliana, Assessorato del territorio e dell’ambiente, in collaborazione con Assessorato dell’Agricoltura, con il Parco dell’Etna, con il Demanio forestale con il Comune di Ragalna e con il Comune di Siracusa. 

Grazie ad un lungo e laborioso trasporto e ad un complesso lavoro di installazione, coordinato da Luca Pizzi dell’Atelier Mitoraj,  i cittadini e i turisti potranno vivere un’esperienza di conoscenza e riflessione anche di fronte alla  Scultura Alata “Icaria” di Mitoraj, con lo sguardo verso il mare, nello spazio pubblico antistante al Castello Maniace, ad Ortigia. 

La scultura “Teseo screpolato”, invece è stata collocata sul versante sud-est dell’Etna, a 1700 metri di quota, incastonata in un’ampia visuale che spazia dalla sommità del vulcano al mare Jonio nelle vicinanze dell’ingresso alla pista altomontana, in contrada Serra La Nave. Queste due installazioni compongono e completano i contenuti della mostra e il suo itinerario, che trova il suo epicentro nell’area archeologica Neapolis, simbolo della cultura greca e di quella romana, così rilevanti per la storia e lo sviluppo della civiltà.  

Il 16 Aprile presso l’area archeologica si svolgerà  l’evento inaugurale, preceduto da una conferenza stampa nella quale saranno illustrati nel dettaglio, gli obiettivi, i contenuti e le caratteristiche di questo grande progetto di valore internazionale.


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UOMINI NON SONO ALBERI

UOMINI NON SONO ALBERI

Musical sulla vita fantastica e il genio di Kurt Weill

9 – 10 – 11 Marzo
Teatro Garibaldi di Piazza Armerina


“Uomini non sono alberi”, viaggio in 24 canzoni per narrare vita e opere del compositore dell’“Opera da tre soldi”, debutterà il 9 marzo nel Teatro Garibaldi. Prodotto da One Sky Academy in collaborazione con il Comune di Piazza e Globart diretto da Frank Alva Buecheler, coinvolge artisti provenienti da Germania, Svizzera, Regno Unito, Italia e Palestina.  Lo spettacolo, recitato e cantato in tedesco, inglese, italiano e arabo, narra le peripezie di Weill, che, ebreo, durante il nazismo e la guerra visse da cosmopolita tra Berlino, Parigi e New York. Ieri la prima prova in Sicilia.


”Uomini non sono alberi” si intitola il musical in scena sabato 9, domenica 10 e lunedì 11 marzo in anteprima assoluta nel Teatro Garibaldi di Piazza Armerina e che prende il titolo dal saggio “Exile and Creativity” (1984) del filosofo ceco Vilém Flusser, in cui si afferma che le persone non hanno radici e quindi possono muoversi liberamente.

L’essere umano sperimenta sé stesso nel movimento e nel movimento trova energia e identità. Frank Alva Buecheler – regista, autore e performer tedesco – ha deciso di portare questo messaggio di felicità e libertà dal nord Europa alla Sicilia, cuore del Mediterraneo e simbolo della comunicazione tra continenti e popoli. Per questo ha scelto Piazza Armerina, nel centro dell’Isola, città famosa per il suo patrimonio archeologico e artistico, che negli ultimi anni è diventata protagonista di una crescita culturale e demografica senza precedenti.

Uomini non sono alberi” è la prima produzione teatrale nata dalla One Sky Academy
Kurt Weill – esiliato due volte nella sua vita a causa delle persecuzioni razziali contro gli ebrei – è stato uno degli artisti più popolari del XX secolo.
Attraverso le sue più famose canzoni – da Mackie Messer a September Song, diventata una hit di Frank Sinatra – lo spettacolo racconta la sua avventurosa biografia trasformandola in un’allegoria della potenza vitale che l’essere umano può esprimere, superando ogni ostacolo per conquistare la felicità e la libertà.



per maggiori informazioni visita il



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La Bottega di Leonardo – La Vergine delle Rocce

MOSTRA

LA VERGINE DELLE ROCCE

La bottega di Leonardo

a cura di Vittorio Sgarbi e Nicola Barbatelli

dal 31 luglio al 31 dicembre 2023
Villa Aurea – Parco Valle dei Templi di Agrigento

Il 31 luglio si inaugura per la prima volta in Sicilia, nello scenario della Valle dei Templi di Agrigento, una mostra straordinaria, “La Bottega di Leonardo – La Vergine delle Rocce ”.
All’interno del percorso espositivo irripetibile e inedito, sarà possibile ammirare la famosissima “Vergine Cheramy”, versione di altissima qualità de “La Vergine delle Rocce” di Leonardo, proveniente da una collezione privata e gentilmente concessa per l’occasione, rispetto le altre due versioni esposte in modo permanente nel  Musée du Louvre di Parigi e alla National Gallery di Londra.
Oltre alla celebre opera pittorica del grande Genio rinascimentale con l’assistenza di un dotato allievo (presumibilmente Boltraffio), sono esposti dieci importanti dipinti dei famosi allievi della Bottega leonardesca, che consentiranno di riscoprire l’ambiente e i linguaggi espressivi di Leonardo, le influenze dall’ultimo quarto del ‘400 fino la prima metà del ‘500.

La mostra, curata da Vittorio Sgarbi e Nicola Barbatelli, è allestita  nella splendida Villa Aurea, situata nel suggestivo Parco Valle dei Templi ad Agrigento, riconosciuto Patrimonio dell’Umanità nel 1997  iscritto al World Heritage List dell’Unesco.  Non è un caso che proprio la città di Agrigento, abbia scelto di ospitare questa irripetibile mostra, quale evento inaugurale del programma di avvicinamento ad Agrigento Capitale della Cultura 2025

L’esposizione mette in luce tutta la forza della bellezza espressiva del messaggio leonardesco, artista simbolo della cultura mondiale. Il dialogo che si genera  in un contesto  profondo e archetipico, come quello della Valle dei Templi di Agrigento e le opere esposte, rafforzando il messaggio universale dell’arte e del genio, di Patrimoni che parlano all’Umanità ed all’Eternità.

Un “abbraccio sfidante” che interroga lungo un percorso che unisce e identifica l’Italia, proiettando in una dimensione culturale europea che si apre al confronto con il pensiero e le espressioni artistiche del  Mediterraneo.
La mostra, prodotta da Mediatica, Ellison e Samar, patrocinata dal Ministero della Cultura, dalla Regione Siciliana, il Comune di Agrigento e dal Parco Valle dei Templi di Agrigento, è visitabile dal 31 luglio al 31 dicembre, anche in notturna durante il periodo estivo fino alle ore 24.00. Una scelta gestionale coraggiosa dettata dall’obiettivo di valorizzare  ed incentivare la conoscenza del nostro prezioso patrimonio artistico e culturale e la fruizione da parte dei cittadini e dei turisti.


Inaugurazione 31 luglio 2023: Villa Aurea – Parco Valle dei Templi di Agrigento (Strada Provinciale 4, 12, 92100 Agrigento AG)
ore 19.30 – Preview stampa – invitati
ore 20.30 – visita guidata con ospiti 

Apertura al pubblico dal 1 agosto 2023 – ingresso dalle ore 8.30 fino alle ore 23.00.

L’ingresso al parco della Valle dei Templi inclusa la mostra “La Vergine delle Rocce e la Bottega di Leonardo” è di 13 Euro.


Leggi la nota stampa per saperne di più!


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BAROCK FESTIVAL

BAROCK FESTIVAL

La musica nel cuore del barocco con installazioni

LUCI D’ARTISTA

Piazza Armerina (EN)
28-29-30 Aprile 2023

Il progetto si pone l’obiettivo di rendere possibile l’incontro tra queste due realtà distinte e apparentemente lontane: l’arte barocca, nella sua altissima espressione artistica e il rock nel suo diretto linguaggio musicale.
Insieme possono dare vita a un’esperienza nuova, coinvolgente e carica di un impatto emozionale di tipo artistico e identitario.

Il festival, quindi, è un incontro tra la storia e la vita di oggi; tra il bene culturale, la musica e l’arte; tra la solidità della pietra e la leggerezza del suono e della creatività.

I luoghi storici del barocco siciliano si animeranno in un connubio inedito tra musica e arte visiva, tra tradizione e modernità; facendoli vivere tramite gli umori, le emozioni, le istanze e le espressioni creative, in un incontro fecondo con la cittadinanza.

Sono previsti concerti, un percorso di installazioni d’arte (Luci d’Artista: clicca qui per approfondire il progetto LUCI D’ARTISTA ’22 – Associazione Globart) e un momento di dibattito sulla storia di Piazza Armerina e la sua evoluzione barocca, con la presenza di storici d’arte, artisti, l’amministrazione comunale e il direttore artistico del festival.

Il progetto è prodotto da Georgia Lofaro Eventi, in collaborazione con Comune di Piazza Armerina, Civita e Globart.
Grazie al contributo del Ministero del Turismo.

IL PROGRAMMA

PIAZZA ARMERINA – INGRESSO GRATUITO

28 APRILE 2023

  • Ore 18:30 – Marco J and the Jaywolkers – Piazza Garibaldi
  • Ore 21:00 – Coro lirico Siciliano in “Rockquiem- based on W.A. Mozart, Special Guest: Morgan- Piazza Cattedrale

29 APRILE 2023

  • Ore 18:30 – Sciarra’s band con Alessandro Cremona – Piazza Garibaldi
  • Ore 21:00 – Le Vibrazioni – Celebrano 20 anni di carriera – Piazza Falcone e Borsellino
  • Ore 23:30 – Collettivo La Scoteca – Piazza Boris Giuliano

30 APRILE 2023

  • Ore 20:30 – Night Skinny , Drefgold, Grelmos – Piazza Falcone e Borsellino

Per maggiori informazioni visita i canali del Comune di Piazza Armerina:
Sito: http://comune.piazzaarmerina.en.it/
Instagram: @turismo.piazzaarmerina
Facebook: Assessorato Turismo Piazza Armerina – Eventi

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LUCI D’ARTISTA ’22

LUCI D’ARTISTA ’22

Giovani talenti in residenza tra contemporaneità e tradizione

Piazza Armerina, Sicilia
18 DICEMBRE 2022 / 8 GENNAIO 2023

Piazza Armerina realizza da anni “Luci d’Artista”, un progetto di illuminazione degli spazi pubblici, che nel periodo di Natale è diventato un appuntamento irrinunciabile per la città.

Alle tradizionali “luminarie” presenti nelle strade barocche, quest’anno il comune sarà arricchito da istallazioni create e realizzate da giovani artisti provenienti da tutta Italia.

Il centro urbano di Piazza Armerina propone un vero e proprio laboratorio, una esperienza unica, con la quale si offre l’opportunità ai giovani artisti italiani di realizzare le proprie idee creative, attraverso istallazioni presso alcune delle location barocche e opere d’arte di Mitoraj presenti nella città.

Il progetto caratterizza il Comune e la città di Piazza Armerina come un luogo di accoglienza dei giovani e delle loro idee creative. Artisti in residenza per un incontro tra tradizione e contemporaneità. in un processo di rigenerazione urbana.

IL PROGETTO

Chiesa di Sant’Anna, Chiesa di Santa Chiara, Piazza Duomo e Piazza Garibaldi sono i luoghi del simbolico circuito di spazi e opere d’arte, tra Mitoraj e Barocco, nei quali sono stati sperimentati i focus creativi dei giovani artisti.

Attraverso il contatto con alcune delle Accademie di Belle Arti italiane e Centri di Alta Formazione artistica, sono stati individuati artiste e artisti, ai quali è stata offerta la possibilità di una presenza di alcuni giorni in residenza d’artista, presso la città di Piazza Armerina.

Gli artisti, hanno sviluppato originali progettualità, realizzate in condivisione con tecnici e operatori locali. Viene, così, attualizzata una logica produttiva di contaminazione artista-tecnico operativo.

Ogni opera Luci d’Artista è accompagnata da una descrizione concettuale sul significato riferito alla contestualizzazione site specific.

I LUOGHI PRIMA DELL’INSTALLAZIONE

Chiesa di Sant’Anna

Palazzo di Città

Chiesa di Santa Chiara

GLI ARTISTI E LE INSTALLAZIONI

ELEONORA CONTESSI

Eleonora Contessi (1996), Direttrice della Fotografia, si diploma nel 2019 al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, punto di partenza per l’inizio del suo percorso verso il cinema.

Ha lavorato in diversi progetti tra cui: “Gas Station” di Olga Torrico, girato in 35 mm, che vince il premio per il miglior contributo tecnico alla Settimana della Critica di Venezia 77 nel 2020, “Happily Ever After” di Domenico Croce in concorso nel 2021 al Giffoni Film Festival, e “Tria – del sentimento del tradire” scritto e diretto da Giulia Grandinetti in concorso a Orizzonti al Festival di Venezia 79. Nel 2022 riceve il premio Kinéo assegnato nell’ambito della 78ª Mostra del Cinema di Venezia, come miglior Direttrice della Fotografia emergente. Dal 2019 è redattrice, insieme a Camilla Cattabriga e Claudia Sicuranza, di una rivista d’arte che parla di luce: Eki Magazine.

LIBERAZIONE
Chiesa di Santa Chiara

Eleonora Contessi

Il progetto vuole raccontare la liberazione di uno stomaco attraverso la luce. Questo organo, contenitore di energia, ha bisogno di liberarsi per rigenerarsi. Nello spazio creature luminose prigioniere di un mancato esternare, si esprimono attraverso un telo trasparente creando un fievole percorso di luce. Una sola creatura scoperta abita il buio, il suo stomaco è forato ed una luce violenta lo attraversa, creando una crepa nell’oscurità.

Segui persone, manichini a figura intera, teli trasparenti biodegradabili, striscia led 20 mt.

SARA ANTONELLIS E ANDREA IOANNILLI

Sara Antonellis (1999) è una studentessa di pittura e arti visive. Durante il suo percorso formativo partecipa al progetto “ASYLUM”, coreografia e contro narrative dell’artista Giovanni Impellizzieri all’interno del “MACRO ASILO” e alla mostra collettiva “Who Killed Bamby?” di Dolomiti Contemporanee. Collabora con diversi professionisti nel campo delle arti visive e di altri ambiti nella prospettiva di ibridare linguaggi per definire processi artistici inediti/antitetici.

Andrea “Abe” Ioannilli (Roma, 1995) è un 3D Generalist con diversi anni di esperienza nel settore del VFX e del multimedia per film, serie TV, videogiochi, moda e metaverso.

Dopo aver sviluppato una solida conoscenza tecnica nel proprio settore di competenza, decide di collaborare con artisti visivi della propria città per espandere le proprie conoscenze e, insieme a questi ultimi, è al lavoro sulla creazione di un collettivo che coniuga le arti visive a quelle sonore.

PORTAL, Trough a glass darkly
Chiesa di Santa Chiara

Sara Antonellis e Andrea Ioannilli

L’installazione si configura come testimonianza di un’azione collettiva di riqualificazione dell’ambiente e come traduzione dell’oscurità in luce. Durante l’allestimento delle opere è stato chiesto ad alcuni residenti di visitare il luogo nel buio e di riprendere con un visore notturno lo stato di degrado dell’ambiente. Tale movimento ha generato un riflessione sugli spazi antropici destinati all’aggregazione e a come questi vengano vissuti e rigenerati nel corso del tempo.

L’opera si configura quindi come uno schermo trasparente, simile ad una lastra radiografica su cui verranno trasmessi i video registrati dai visitatori durante l’esperienza collettiva..

Render dell’installazione luminosa nell’ abside della chiesa, video in loop , schermo LCD senza retroilluminazione, tavola luminosa

NICOLA SCANAGATTA

Nato in Russia (Nizhny Novgorod) nel 2001, ha vissuto da solo per i primi 4 anni di vita, per poi andare in un collegio a 5/6 anni.

Si trasferisce a Roma nel 2011 dopo essere stato adottato.​

Nella capitale ottiene il diploma di maturità nel 2021 al liceo artistico Sant’orsola .​

Adesso è studente della Rufa., Rome University of Fine Arts.

RISVEGLIO
Chiesa di Sant’Anna

Nicola Scanagatta

L’installazione luminosa che utilizza come soggetto il labirinto di Erice, in Sicilia, quale simbolo del cammino dell’uomo verso la luce e il proprio destino.

L’artista ha reinterpretato e modificato il labirinto per far sentire lo spettatore un tutt’uno con la cultura antica, per segnare, così, le potenzialità di nuovi percorsi verso il futuro.

Sul pavimento 2 strisce led neon impermeabile

MAURIZIO LOPERFIDO

Maurizio Loperfido, nasce a Taranto nel 1989. Dopo il diploma tecnico si trasferisce ad Udine per conseguire un corso da Interior design.

Ritornato nella sua città natale, collabora con diversi studi di progettazione.

Dal 2016 vive e lavora a Macerata dove consegue a pieni voti il diploma di laurea in light design presso l’accademia delle belle arti.

Cura numerosi progetti di illuminazione scenografica da interni e esterni, collabora attualmente con l’accademia in qualità di cultore della materia.

LINEE DI BAROCCO
Palazzo di Città

Maurizio Loperfido

Lo spazio si rompe, le forme si aprono, donandoci la possibilità di creare una installazione luminosa che mira a valorizzare lo stile architettonico creando una quinta teatrale alla scultura di Igor Mitoraj. Alla base dell’idea c’è l’intento di ricollocare l’uomo al centro del nucleo urbano attraverso i suoi cinque sensi, ai quali si aggiungono l’equilibrio e il movimento. L’illuminazione entra all’interno dell’edificio, ne studia volumi, identità, energia, e ne ascolta rumori e sensazioni, svelandoci come esso non sia solo una costruzione “muta”, ma pretende di auto raccontarsi nella sua storia e nelle sue vicissitudini, tra un “prima” e un “dopo”. In questo gioca un ruolo fondamentale la luce che svela, rompendo il silenzio, le innumerevoli modifiche architettoniche, le vicende racchiuse al suo interno con i cambi di destinazione d’uso susseguitisi nel tempo.

Tubolare neon bifacciale per una lunghezza di 70 mt, proiettori Par con gelatine.

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FRED BUSCAGLIONE

MOSTRA

FRED
BUSCAGLIONE

il tempo di una sigaretta

dal 13 al 23 Ottobre
al Corner MAXXI di Roma

ingesso gratuito

Avrebbe compiuto 100 anni il 23 novembre 2021. 

Un talento irriverente, dalla straordinaria ironia. Piemontese Doc, inarrestabile innovatore, figlio della Torino popolare e laboriosa, una vita veloce tra guerra, liberazione, ricostruzione e boom, un uomo di spettacolo a 360 gradi. 

Animale da palcoscenico come pochi, rivoluzionò la musica italiana, arricchendola di nuove sonorità suggerite dai ritmi americani, fece irruzione nel cinema con uno stile unico e originale e infine conquistò il pubblico televisivo con il suo irresistibile fascino. 

La piccola mostra cameo, ospitata negli spazi espositivi esterni del Maxxi, parte delle Risonanze della Festa del Cinema di Roma, è un omaggio alla figura di uno straordinario personaggio: un percorso tematico in cinque tappe – momenti narrativi più che sezioni – che il visitatore è invitato a percorrere, senza pretesa di esaustività ma piuttosto di suggestione, con la volontà di illuminare diversi aspetti dell’artista sotto il profilo privato e professionale, proponendo temi e spunti di riflessioni che attendono e meritano di essere indagati in futuro. 

Fred fu un personaggio estremamente popolare, amatissimo dai media e dal pubblico in quell’Italia ottimista e dalle grandi speranze che si avviava a passi veloci e con sincero ottimismo verso il boom economico. 

Aveva dalla sua un indubbio talento ma anche un’umanità rara e un animo puro. Le umili origini e le ristrettezze economiche dell’infanzia e della gioventù gli avevano donato da una parte quella grinta e quel desiderio di riuscire, quella fame di riscatto che lo portavano a lavorare indefessamente, dall’altra gli avevano lasciato l’eredità di valori fondamentali – la lealtà, la generosità, la gratitudine – che continuarono ad appartenergli profondamente anche nei momenti più luminosi della sua carriera, quando il successo avrebbe potuto facilmente cambiarlo.    

La scelta curatoriale, che lungo il percorso espositivo tende a suggerire più che a definire, si è orientata verso una narrazione che lascia dialogare tra loro e con il visitatore – attraverso citazioni (e richiami) di chi lo ha conosciuto e frequentato – gli amici, i colleghi, i familiari. Il repertorio iconografico, le interviste, i giornali dell’epoca, gli articoli, le fotografie, qualche oggetto personale, l’iconico pianoforte rosa, le note delle sue canzoni più amate, ci restituiscono Fred e ci lasciano anche intuire tra le righe il ruolo che ha giocato nella società nei pochi anni della sua troppo breve esistenza e il lascito importante nei confronti del futuro. 

Passo dopo passo il visitatore è invitato a entrare in intimità con l’uomo e l’artista, a conoscerlo al di là e oltre l’immagine consueta e a stabilire con lui un rapporto intimo e personale, con l’augurio che una volta percorsa la mostra possa infine cedere al suo fascino e scoprirsi innamorato di lui.

Corner MAXXI
dal 13 al 23 ottobre, dalle 11:00 alle 21:00
ingresso gratuito

Il grande successo dell’inaugurazione raccontato attraverso qualche foto

La magica serata di apertura della mostra “Fred Buscaglione, il tempo di una sigaretta” , un ringraziamento a tutti i nostri meravigliosi ospiti!

foto: Flavia Domitilla Giavazzi


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L’organizzatore è a disposizione degli eventuali detentori di diritti che non sia stato possibile rintracciare.

WOMAD ROMA 2023

World of Music, Arts and Dance

IL FESTIVAL DEL MONDO

9, 10, 11 giugno 2023 a Roma

Womad, festival di world music fondato da Peter Gabriel, promuove le tante forme di musica, arte e danza del mondo con la finalità di affermare la cultura delle diversità, il rispetto sociale e dell’ambiente, il valore dell’arte e della cultura.

Da 40 anni è riconosciuto come l’evento culturale nel suo genere più prestigioso al mondo, che pone in risalto e valorizza le potenzialità di una società multiculturale.

Proprio per queste ragioni è stata scelta Roma, la città eterna, quale simbolo stesso di questa forza positiva di cambiamento, per stimolare decisioni, comportamenti e azioni capaci, davvero, di costruire un futuro migliore.


L’esperienza WOMAD

Womad offre al suo pubblico un’esperienza creativa e culturale unica contraddistinta dai seguenti aspetti:

  • La presenza di artisti di fama mondiale che si esibiscono in luogo di grande significato della città ospitante, come Villa Ada Savoia.
  • Una programmazione artistica internazionale, nazionale e locale di alto livello e prestigio proveniente da culture, comunità, paesi dell’intero pianeta perlopiù prodotte da Peter Gabriel.
  • Workshops educativi di musica, arte, danza, cinema, architettura, tematiche ambientali, realizzati da operatori nazionali ed internazionali con l’intervento degli artisti in cartellone.
  • La diversità del pubblico: forse la più eterogenea e trasversale rispetto agli altri festival del suo genere; l’atmosfera cordiale e rilassata, attira persone di tutte le età e condizione, famiglie, bambini, adolescenti e adulti.
  • Ecosostenibilità e ambiente: il riciclo, le energie alternative, il rispetto per l’ambientale, la pulizia della location, l’impatto Co2 del festival, sono elementi fondamentali.

WOMAD Roma 2023

dalla città eterna l’arte per la pace, solidarietà e il cambiamento

  • MUSICA, INCONTRO, PARTECIPAZIONE E SCAMBIO

Il programma di WOMAD ha presentato gli artisti più famosi e i giovani emergenti, tanti suoni e tante voci insieme per riscoprire il valore delle diversità e la forza della condivisione sui temi della pace, della giustizia e della solidarietà.

  • WORKSHOPS

Tra le molte attività principali del festival WOMAD ci sono stati momenti di contatto con l’arte attraverso vari workshops destinati a bambini e adulti. Il contributo degli specialisti, nelle diverse espressioni artistiche, con la partecipazione degli artisti in cartellone, è stato centrale nel realizzare attività programmate.

Sono stati offerti workshops di musica, pittura, danza e creazione artistica.

WOMAD ha promosso anche un programma di workshops nelle scuole, strutture e comunità nei giorni anteriori al festival, con una forte presenza sul territorio.

Bambine e bambini sono stati tra i principali fruitori dei workshops.

WORKHSOP e LABORATORI

  • L’ONDA RE-START; installazione

Opera realizzata dagli studenti dell’ Accademia di Belle Arti di Roma (Dipartimento di Scenografia – Corso di Tecnologie e materiali applicati alla Scenografia – Prof.ssa A. Bruschi) con materiali di recupero in occasione del Festival WOMAD Roma 2023.
Coinvolge in un moto continuo ciascuno di noi verso il cambiamento, con la sua energia e purezza è un richiamo alla coscienza e al senso di responsabilità.

  • CLOUDS DRIFT; installazione

Opera prodotta dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma (Dipartimento di Scenografia – Corso di Tecnologie e materiali applicati alla Scenografia – Prof.ssa A. Bruschi) in occasione del Festival WOMAD Roma 2023.
Si tratta di una “nuvola” realizzata con materiali di recupero. Rappresenta la forza aggregante di idee e contenuti capaci di rigenerare la bellezza attraverso lo spirito creativo

  • PIXELATION; laboratorio

Adulti e bambini hanno creato brevi storie animate sui temi ambientali e di inclusione sociale attraverso l’utilizzo delle tecniche della pixelation, diventando protagonisti e attori di con il sostegno dei studenti e docenti della IT’S Academy Rossellini.
Immaginare storie che diventano gioco e cinema.

  • ISTITUTO MUSICALE STATALE GIORDANO BRUNO; esibizione

Gli studenti del liceo si sono esibiti con un poliedrico programma musicale, a partire da un gruppo composto da chitarre elettriche, basso, batteria e voce, per poi proporre le emozioni di un pianoforte solo e un di un duo, violino e pianoforte, per concludere con l’energia espressiva di una junior Big Band.

  • HIT-THE-ROAD-JACK; talk

Guerre, muri e nomadismo culturale. Dalla Berlino del muro all’invasione dell’Ucraina, dall’Africa al Medio Oriente: dopo il Covid, i conflitti e le divisioni sembrano aver preso velocità dietro una nuova spinta psicologica ed emotiva più radicale. Riprendiamo dunque la strada. Rimettiamoci in viaggio per tentare di capire come cambia la produzione e la comunicazione artistica all’epoca del digitale e dell’intelligenza artificiale e come questi strumenti micidiali, efficaci ed affascinanti condizionano i nostri pensieri, il nostro modo di agire, la nostra aggressività.

  • ARTABILITY; talk

Le istituzioni culturali, gli artisti e i creativi sono soggetti fondamentali per lo sviluppo della cultura del cambiamento e dell’innovazione. E’ a loro che bisogna guardare per promuovere lo sviluppo sociale ed innescare una rigenerazione intellettuale ed emotiva fondamentale per ripensare in modo creativo a nuove forme di civiltà, che siano più inclusive e consapevoli degli equilibri ecosistemici.

  • PRATICHE DI MEMORIA; performance studenti Accademia Nazionale di Danza

Una performance messa in atto dagli studenti partecipanti al progetto ERASMUS, provenienti da più paesi del mondo, che sono stati protagonisti di un’esibizione centrata su un percorso di pratiche performative legate alle diverse tecniche coreutiche presenti nel percorso formativo.
La capacità espressiva del corpo attraverso i linguaggi della danza contemporanea, contaminata dalle influenze artistiche delle culture dei popoli.

  • SAINT LOUIS EXCELLENCE “FLOWING CHORDS”; live performance

Tornano dal vivo le “excellences del Saint Louis college of music” con la live performance dei Flowing Chords. Un viaggio musicale completamente a cappella tra il pop, il soul e il cantautorato italiano. Sperimentazioni vocali che non perdono mai la chiave ritmica. Il coro è diretto da Margherita Flore. È una musica, per tutti per i giovani e le famiglie, che verranno coinvolti nella magia di una musica che nasce dall’incontro di giovani di provenienze diverse e che ci conduce in un’esperienza emotiva e di partecipazione.

  • ACCORCIAMO LE DISTANZE; esibizione

Un’esibizione corale proposta da un gruppo di circa 50 bambini di diverse etnie, provenienti da più città del centro Italia, come Latina e San Salvo, che vivono in quartieri periferici e svantaggiati.
Il coro sarà accompagnato da strumenti handmade, per rimarcare l’attenzione alla biodiversità e presenterà brani della cultura popolare del Mondo, quale valore dell’interculturalità e di inclusione sociale.

  • CANTIAMO, LIBERI, INSIEME; laboratorio

Due laboratori aperti a tutti e dedicati, in particolare, alle famiglie e ai bambini.
Nel primo è stato possibile imparare canzoni che appartengono alla cultura popolare, insieme ai propri figli, parenti, sconosciuti che partecipano al festival WOMAD, annullando i confini dell’età e ogni barriera sociale.
Nel secondo laboratorio, abbiamo costruito strumenti musicali utilizzando materiali da riciclo che appartengono alla nostra quotidianità e che riprenderanno vita, come per magia, regalandoci suoni ed armonia.
Un’esperienza di rigenerazione e responsabilità condivisa.

  • “PROGETTO MUSICA MAEstro” NUCLEO ABREU DI “MISCELLANEA ARTE E SCEINZA APS”; laboratorio

Un laboratorio musicale , a cui hanno partecipato 15 bambini suonando diversi strumenti. Un’esperienza di rigenerazione e responsabilità condivisa.

  • NATURARTE, QUANDO LA NATURA INCONTRA L’ARTE; laboratorio

Laboratorio per bambini, sin dalla prima infanzia, che vengono stimolati in un percorso creativo e formativo. Utilizzando piccoli elementi e frammenti della natura intorno a noi, un pezzo di ramo, una foglia, un fiore, impariamo a conoscerli e a darne un valore profondo, educando al rispetto e alla ricchezza dell’ambiente. Diventa poi un’esperienza feconda ideare, progettare e realizzare forme e colori con questi elementi, ispirate alle bellezze delle grandi opere d’arte.

Moltissimi artisti, spettacoli, workshop e incontri

Nel villaggio globale, con il contributo degli specialisti, saranno presenti workshops destinati a bambini e adulti.

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WOMAD nel mondo

alcuni esempi delle location


VIVIAMO INSIEME WOMAD

IL PIÙ GRANDE EVENTO DI WORLD MUSIC AL MONDO PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA

con Peter Gabriel e grandi artisti del panorama internazionale


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PALIO DEI NORMANNI

Palio dei Normanni 2022

Dal 12 al 14 Agosto
Piazza Armerina, Sicilia

Il Palio dei Normanni è una rappresentazione in costume di un fatto storico accaduto circa mille anni fa. Infatti la manifestazione che oggi conosciamo affonda le sue origini tra la fine del XVII e gli inizi del XVIII secolo, quando le allora dodici confraternite della città organizzarono per la prima volta un corteo storico in occasione dei festeggiamenti in onore di Maria Santissima delle Vittorie (che hanno luogo sin dal XIV secolo), noto come la “Cavalcata”, appellativo che ancora oggi è usato dagli abitanti per indicare il Palio.

Il Palio dei Normanni di Piazza Armerina è la più importante ricostruzione di storia medievale del Sud Italia, con oltre 600 figuranti.


News

Ron Moss è la star internazionale che interpreterà il conte Ruggero della 67ª edizione del Palio dei Normanni di Piazza Armerina.


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I LUOGHI DELL’ANIMA

I LUOGHI DELL’ANIMA

Progetto per la valorizzazione culturale dell’arte contemporanea

I centri culturali coinvolti nella rete, sono i luoghi dell’anima del sentiero dell’arte contemporanea in Sicilia.

Un itinerario culturale che mette in connessione tutti gli aderenti alla community, consentendo al visitatore, appassionato d’arte contemporanea e di storia, di godere appieno delle singole esperienze, seguendo un unico sentiero verso la bellezza. Un viaggio esperienziale, un pellegrinaggio, per nutrire l’anima con la bellezza! Ciascun “pellegrino” riceverà un “passaporto”, disegnato dall’artista Domenico Pellegrino, sul quale potrà apporre il timbro per ogni luogo dell’anima.


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BETWEEN JAZZ FESTIVAL

BETWEEN JAZZ
FESTIVAL

diversità, incontro, contaminazione

Piazza Armerina, Sicilia


“IL JAZZ DIVENTA INCONTRO E CONTAMINAZIONE TRA LE IDENTITÀ CULTURALI E MUSICALI, FONDENDO L’ANIMA CONTEMPORANEA CON IL SAPORE ANTICO DEL BAROCCO SICILIANO”


Seguendo il filo rosso de La cura di Franco Battiato, arrivano, nella piazza Cattedrale della Città dei Mosaici, i tre attesissimi concerti del Festival di Jazz che già lo scorso anno riscosse un grande successo. Aprirà martedì 22 Chiara Civello con il suo Sono come sono, sarà poi la volta di Musicainsieme a Librino e David Shorty con Chiave di volta per il cambiamento giovedì 23, e concluderà Lello Analfino, venerdì 25 con Respect #Pituttavita. Il direttore artistico Mastruzzi, “puntiamo a rendere questa meravigliosa città un centro culturale ancora più vivo e di grande attrazione per i giovani”.

“Il messaggio de La Cura di Franco Battiato, materializzatosi nelle luminarie di via Garibaldi, è il filo rosso che lega tutte le manifestazioni di quest’estate a Piazza Armerinacompresi gli attesissimi concerti della seconda edizione del Between Jazz Festival”.

Lo ha detto Roberto Grossi, presidente di GlobArt, che insieme al Saint Louis College of music – promosso dal Comune di Piazza, dalla Regione Siciliana e in collaborazione con il Palio dei Normanni  produce i tre appuntamenti, tutti fissati nella piazza Cattedrale della Città dei Mosaici:  martedì 22 agosto alle 21 aprirà Chiara Civello, sarà poi la volta di Musicainsieme a Librino e David Shorty giovedì 23, sempre alle 21, e concluderà Lello Analfino, venerdì 25  alle 22.

“Dopo il successo della prima edizione – ha sottolineato il direttore artistico di Between 23Stefano Mastruzzi – ci siamo rivolti al Mediterraneo, e in particolare al territorio siciliano, per ricercare contenuti di alta qualità. E i risultati sono stati notevoli. Il nostro obiettivo è quello di rendere questa meravigliosa città un centro culturale ancora più vivo e di grande attrazione per i giovani. Magari, dal prossimo anno, con un campus di perfezionamento musicale”.

Intanto i giovani hanno mostrato di gradire la scelta di utilizzare, per promuovere il Between Jazz Festival di quest’anno, l’immagine delle donne in bikini che hanno reso celebri i mosaici della Villa Romana del Casale. E che si lanciano vicendevolmente una palla, come metafora dello scambio e della partecipazione.

“Perché il Between Jazz Festival – ha affermato Grossi – è centrato proprio sullincontro tra le espressioni culturali e artistiche del Mediterraneo, per generare condivisione, conoscenza, innovazione”.

Sono come sono è il titolo del concerto – ma anche dell’ultimo singolo e del tour – di Chiara Civello, cantante, compositrice e polistrumentista italiana dal forte background internazionale, ed esprime la libertà di essere ciò che si è senza dover appartenere ad un genere. Perché, diceva Duke Ellington, ci sono solo due tipi di musica: la buona e la cattiva.

Il concerto sarà costellato delle canzoni chiave del percorso dell’artista: dagli esordi a New York, alle collaborazioni brasiliane, alle riletture  che l’hanno portata a essere quel che è oggi. Sul palco Chiara Civello (voce, chitarra, piano) si esibirà con Dario Bassolino (tastiere), Paolo Petrella (basso) e Stefano Costanzo (batteria).

Chiave di volta per il cambiamento è il titolo del concerto dell’orchestra Musicainsieme di Librino, quartiere a rischio di Catania, formata da trenta giovanissimi musicisti etnei, con Davide Shorty, cantautore rap palermitano, accompagnato dal tastierista Ciccio Leo. Il sottotitolo potrebbe essere  La cura è la musica, come spiega Valentina Caiolo, violinista che nel 2010 creò l’orchestra con la pianista Alessandra Toscano e la pediatra Loredana Caltabiano. Tra i pezzi proposti, La cura, ovviamente e altri brani di Shorty, ma anche della tradizione siciliana con Cu ti lu dissi e Terra ca nun senti, cavalli di battaglia di Rosa Balistreri, e incursioni nel classico, da  Terra Aria di Giovanni Sollima, all’Hallelujah di Cohen, a Cello Song, elaborazione di una suite di Bach per violoncello, per chiudere con Hallo Django.

Respect #Pituttavita si intitola invece il concerto di Lello Analfino, figlio anche di un album, che, ricco di sonorità moderne e psichedeliche, ha suscitato grande interesse da parte della critica. Ma la parola chiave del concerto che vedrà protagonista il celebre artista – un autentico animale da palcoscenico che molti ricorderanno anche come frontman dei Tinturia – , potrebbe essere appunto Respect, Rispetto. Perché Analfino – che sarà sul palco con Vincenzo Fontes (tastiere), Peppe Milia (chitarra), Angelo Spataro (batteria), Domenico Cacciatore (basso) – propone la Musica come invito alla riflessione su temi come l’inclusione, l’amore per la propria terra e l’accettazione del diverso.

Ancora una volta, dunque, i temi de La cura, che, ha ricordato Ettore Messina, assessore alla Cultura dell’Amministrazione guidata dal sindaco Nino Cammarata, invitano cittadini e turisti alla tutela dell’Ambiente e alla salvaguardia dei nostri meravigliosi centri storici.

IL PROGRAMMA

PIAZZA CATTEDRALE – INGRESSO GRATUITO

22 agosto ore 21.00
“SONO COME SONO”
Chiara Civello

23 agosto ore 21.00
LA CHIAVE DI VOLTA PER IL CAMBIAMENTO
Orchestra Musicainsieme a librino
Ospite: Davide Shorty duo

24 agosto ore 22.00
RESPECT #PITUTTAVITA
Lello Analfino

GLI ARTISTI

CHIARA CIVELLO

MUSICA INSIEME A LIBRINO e DAVIDE SHORTY

LELLO ANALFINO

I PRODUTTORI

Stefano Mastruzzi, Direttore Artistico

Roberto Grossi, Presidente Globart


per maggiori informazioni visita il


Edizione 2022

21 – 31 luglio 2022

Piazza Armerina, Sicilia

Ingresso Gratuito

Il leit-motiv che ispira Between Jazz Festival racconta la confluenza di differenti correnti artistiche a confondersi in un comune linguaggio, un corto circuito travolgente, disarmante, improvviso. 

Le infinite e imprevedibili anime del jazz, l’eleganza delle forme delle arie d’Opera, la sfrontata spontaneità di motivi mediterranei e canzoni popolari, il fascino sensuale del tango argentino, l’irriverente reiterazione del blues afroamericano, tutti affluenti di una contemporaneità espressa dai suoni del jazz negli antichi luoghi incantati e incantatori di Piazza Armerina. 

Il cortile della Biblioteca Comunale, uno dei palazzi più belli della città, ospiterà i quattro concerti, mentre per la strada di via Garibaldi, che si snoda nel cuore della struttura urbana e della vita di ogni giorno, si esibiranno ensemble di giovani talenti jazz provenienti dal territorio, dall’Istituto di Alta Formazione Artistica del Saint Louis di Roma e dai Conservatori siciliani.

I 4 concerti in cartellone offriranno ai cittadini e ai turisti alcuni tra i più grandi artisti del jazz italiano, in un connubio magico tra il jazz e l’opera lirica, tra il jazz e il tango, tra il jazz e i suoni del mediterraneo. 


comunicato stampa

Dal 21 fino al 31 luglio, nella splendida città  barocca di Piazza Armerina, avrà luogo la prima edizione del “Between Jazz Festival”, ideato dal presidente dell’Associazione Globart, Roberto Grossi,  promosso e organizzato  dalla  prestigiosa  scuola Saint Louis College of Music e dall’Associazione culturale GlobArt, e in collaborazione con Georgia Lo Faro Eventi .

Il leit-motiv che ispira “Between Jazz Festival” è quello di favorire l’incontro tra differenti correnti artistiche che si fondono in un unico linguaggio, in nome della contaminazione e del confronto culturale. La prestigiosa programmazione si articolerà in modo dinamico coinvolgendo diverse location della città:  in  Piazza Cattedrale il 21 luglio (alle ore 21.00) andrà in scena  “LA  GRANDE OPERA IN JAZZ” con lo straordinario pianista Danilo Rea, che presenterà un progetto inedito per riscoprire le meraviglie del melodramma italiano in una chiave di lettura innovativa che, grazie alla tecnologia, porterà nuovamente in auge le voci dei grandi cantanti lirici del ‘900, estratti da video e registrazioni storiche, che verranno proiettate su maxi schermo.
Il 22 luglio sarà la volta di “JAZZ TANGO” con il sassofonista e compositore argentino Javier Girotto & Aires Tango; si tratta di un progetto in cui il melos e i ritmi della musica argentina si prestano all’improvvisazione jazzistica diventando tasselli per le più coinvolgenti fantasie strumentali.
Il 23 luglio “UN SERIO GIOCO” con  Daniela Spalletta alla voce e Stefania Tallini al pianoforte, un progetto musicale dove le due artiste si incontrano al  crocevia di alcune passioni comuni: jazz, repertorio antico e cameristico, musica contemporanea e tradizionale, il tutto esplorato e rielaborato attraverso un ampio ricorso al linguaggio dell’ improvvisazione.
Il 24 luglio saranno in scena  “QU4TTRO” con Claudio Terzo, Manfredi Tumminello, Umberto Porcaro, Ferdinando Moncada,  ognuno con un proprio genere, la cui passione comune è la chitarra, veterani dei palchi da solisti o con le rispettive band, che oggi collaborano per dare vita ad uno spettacolo ricco di virtuosismi musicali. Il progetto nasce dall’accurata selezione dei brani che i quattro musicisti eseguono in chiave totalmente acustica e in polifonia vocale.
Il Festival proseguirà a Piazza Garibaldi, che si snoda nel cuore della struttura urbana e della vita di ogni giorno, dove si esibiranno ensemble di giovani talenti jazz provenienti  dall’Istituto di Alta Formazione Artistica del Saint Louis di Roma e dai Conservatori siciliani (a partire dalle ore 19.30).
Il 29 luglio si esibiranno i Two Giants Trio  formati da Luca Mazzola, Alberto Petrigno e Federico Chisesi che eseguiranno le vecchie canzoni della tradizione americana della prima metà del ‘900 con ispirazione western swing.
Il 30 luglio arrivano i – Fake Five un progetto musicale legato al Latin e Latin Jazz con il pianista Carmelo Clemente, il bassista Luca La Russa ed il percussionista Federico Mordino.
Ultimo concerto  il 31 luglio con  Davide Rizzuto Gipsy Trio,  un viaggio musicale che parte dal genere Gypsy Jazz fino agli Standard Jazz che hanno fatto la storia.

La programmazione ideata dal Direttore artistico Stefano Mastruzzi, noto compositore e musicista, nonché Direttore del Saint Louis School of Music, crea un dialogo immaginario tra  le infinite e imprevedibili anime del jazz,  l’eleganza delle forme delle arie d’Opera, la spontaneità di motivi mediterranei e canzoni popolari, il fascino sensuale del tango argentino e l’irriverente reiterazione del blues afroamericano. “Between Jazz Festival” permetterà ai cittadini e ai turisti di godere della musica di alcuni tra i più grandi artisti del jazz italiano, in un luogo magico e suggestivo come l’incantevole Piazza Armerina. Il jazz dunque diventerà il fil rouge dell’incontro e della contaminazione tra le diverse identità ed espressioni artistiche che arricchiranno ancora di più l’offerta turistica del territorio, affermando la città siciliana per la sua vitalità, tra storia e tradizione e contemporaneità, nel panorama nazionale. 

INCONTRO CON L’ARTISTA:  
Between  Festival offre la possibilità ai cittadini, giovani e turisti di conoscere i musicisti  e di  poter dialogare con loro degustando una rinfrescante granita siciliana che sarà offerta a tutti i partecipanti. Un incontro ravvicinato per favorire  la conoscenza e l’accoglienza. Dalle ore 19.30  per ognuna delle quattro serate l’appuntamento è a Piazza Umberto I di fronte alla Commenda dei Cavalieri di Malta. 

IL PROGRAMMA

PIAZZA CATTEDRALE ORE 21.00 – INGRESSO GRATUITO

  • 21 luglio LA GRANDE OPERA IN JAZZ – Danilo Rea
  • 22 luglio – JAZZ TANGOJavier Girotto & Aires Tango
  • 23 luglio – UN SERIO GIOCO – Daniela Spalletta e Stefania Tallini duo
  • 24 luglio – QU4TTRO – Claudio Terzo, Manfredi Tumminello, Umberto Porcaro, Ferdinando Moncada

PIAZZA GARIBALDI ORE 19.30 – INGRESSO GRATUITO

  • 29 luglio – TWO GIANTS TRIO 
  • 30 luglio – FAKE FIVE 
  • 31 luglio – DAVIDE RIZZUTO GIPSY TRIO

Galleria


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